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- Rosso Antico (15)
Nov
15
E così, dopo poco più di un anno , Roma cambia Prefetto. A qualcuno ( il Ministro Maroni) l’inquilino di Palazzo Valentini non piaceva proprio: troppo morbido con i Rom. I peccati di Mosca? 2, e Capitali. Maroni e Alemanno sul contenimento ( eufemismo) del numero della popolazione nomade hanno costruito parte delle loro fortune elettorali: Mosca ha prima detto no alle impronte digitali ai bambini nel corso del censimento, e poi ha ricordato, a censimento finito, che quel lavoro doveva servire sopratutto per monitorare le situazioni di degrado dei campi al fine di portare più servizi e migliorarne la qualità della vita. Non se ne parla : e così fuori Mosca e spazio alla vecchia idea, già circolata ( Veltroni imperabat), di sbattere fuori dal Gra i rom in 4 megacampi.
Ps 1: non importa a nessuno che le cifre del censimento dimostrino che ” l’invasione nomade” non c’è mai stata: il numero è lo stesso di 2 anni fa ( 6000)
Ps 2: Anche il Presidente della Croce Rossa, Massimo Barra, che ha diretto e realizzato il censimento, è stato sostituito negli stessi giorni della rimozione di Carlo Mosca
Che botta all’ immagine del grande costruttore ! A 5 mesi dalla sconfitta del centrosinistra a Roma il Calta ha trovato il coraggio per criticare il Modello Roma ” made in Veltroni” . E’ stato un facile assist per chi , come Italia Nostra e i tassisti di Bittarelli, ha voluto ricordare che col Modello Roma Calta si è arricchito, costruendo centri commerciali come quello della Bufalotta. Perchè questa uscita ? Probabilmente il costruttore ha parlato a suocera ( Walter) perchè nuora intenda ( Gianni); infatti nei rumors post elettorali si è detto più volte che Alemanno avrebbe intenzione di far lavorare i piccoli e medi imprenditori edili e non sempre i soliti big.
ps non cercate la querelle sul Messaggero: Il Calta lì canta poco .
Unione europea, le difficoltà dell’integrazione: la Ministra del governo Sarkozy , la francese Rachida Dati, ha annunciato di essere in dolce attesa. L’ex Premier spagnolo, Josè Maria Aznar , ha smentito di essere il padre del nascituro
Firmino è uno dei romanzi più belli degli ultimi anni: un topo di biblioteca, nel senso letterale dei termini mangia, e legge, i must della letteratura mondiale di tutti i tempi ! Firmino guarda gli uomini dai buchi nel soffitto del suo rifugio e partecipa alle loro disgrazie esistenziali. Trasponendo la storia al nostro settore si potrebbe pensare ad un ratto che vive nell’archivio di una tv e si ciba delle ” delizie ” rappresentatre dalle registrazioni dei programmi . In Rai potrebbe assaporare le prime puntate della Domenica Sportiva, o quelle de La Notte della Repubblica di Zavoli. Putroppo se passasse agli scaffali delle produzioni attuali ( Isole dei famosi, i sabato di Celentano e magari le varie trasmissioni con i tronisti) bisognerebbe fornire a Firmino l’alka seltzer.
Leggete Firmino e lasciate perdere certa tv
La vicenda sul deficit capitolino è, ancora una volta, istruttiva. Siamo alle solite: in Italia la polemica politica è sempre strumentale alle beghe tra i partiti, non arriva mai a risolvere i problemi. Alemanno ha drammatizzato per mettere sul banco degli imputati Veltroni, che a sua volta aveva minimizzato il problema ( e quando governava Roma l’Imperator poco si poteva criticare). Ora però che Alemanno ha dato l’assist a Berlusconi per dire che il suo avversario è inetto al governo, la soluzione non si è certo avvicinata. La questione non è chi sia più adatto, in teoria, a governare la Capitale. La questione è chi ha fatto debiti , perchè e come si pensa di pareggiare il bilancio. Personalmente penso che in una città come la nostra valga la pensa di indebitarsi per realizzare nuove metropolitane, ma è bene che Veltroni dica come stanno le cose e Alemanno illustri come se ne esce, visto che ha un governo alleato , e non è poco visto i crediti che il Campidoglio vanta nei confronti del governo centrale. Il federalismo non conviene solo ai leghisti
E’ venerdì, e quindi è il giorno ideale per scrivere sull’ultima giornata di campionato e sulle sorti dell’Inter, che vincerà, meritatamente, lo scudetto. I nerazzurri si sono complicati la vita da tre mesi a questa parte con problemi di rapporti prima tra i giocatori, poi tra giocatori e tecnico, poi ancora tra tecnico e staff medico, quindi tra tecnico e presidente. A questo caos in casa Inter si dà il nome di sfiga. Non è così ma se ne sono convinti al punto tale che uno dei giocatori ha fatto fuori , investendolo con una jeep, il gatto nero che aveva scelto di vivere ad Appiano Gentile, campo di allenamento della squadra di Mancini. Immagino che oggi, giorno di allenamento per l’Inter , tutti i gatti del circondario, siano andati a guardare, da lontano, i miliardari in mutande che credono alla sfortuna, uccidono animali in difesi e avranno 250mila euro di premio per la vittoria in campionato. Auguri
Paella dell’economia globalizzata: decolla il prezzo del riso, a causa del mais che viene utilizzato sempre più per produrre energia .
Goal in rete: Beppe Grillo, che da anni pontifica sulla salvifica trasparenza che La Rete garantisce, si incazza quando l’Agenzia delle Entrate mette nero su bianco, e su web, i suoi guadagni milionari.
Primi cittadini: A Londra un simpatico umorista diventa sindaco, a Roma Alemanno diventa Sindaco a furor di popolo proponendo l’espulsione degli zingari da Roma; Zingaretti si salva e diventa invece Presidente della Provincia di Roma.
Indiani metropolitani: Geronimo La Russa avvistato a Capalbio; Tarzan eletto in Campidoglio
Colleghi, scusate! Non basteranno queste poche righe una completa riparazione, ma abbiate comprensione,e molta, per chi si è trovato sotto una valanga di richieste per una intervista, un invito ad un dibattito , perfino ad una breve telefonica. Essendo migliaia di candidati in campo tra nazionali, locali e localissime, sono stati migliaia gli uffici stampa che si sono mobiliiati in favore del candidato sostenuto. Un esercito, che ha chiamato a tutte le ore, contendendosi spazi ,minuti e secondi , che neanche fossimo in un altrea dimensione avremmo potuto concedere. Anche perchè il candidato è un aninale strano: si sveglia tardi, magari a 10 giorni dal voto, e pretende di essere il primo, il più importante e il più coccolato, in virtù di chissà quale primato intellettuale goduto sugli altri. E gli uffici stampa devono chiamare per ottenere l’impossibile. Per questo, e me ne scuso, confesso che tutte le volte che mi avete cercato al telefono e vi hanno detto che ero in riunione era una balla. Ero barricato nel mio ufficio, col telefono staccato.
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Durissima repressione cinese in Tibet. Si moltiplicano gli appelli a non boicottare le Olimpiadi di Pechino: a certe latitudini, e sopratutto in certi mercati, è meglio non andare giù duro con le condanne. E’ politically correct fare un fermo ( e per carità generico) richiamo al rispetto dei diritti umani, ma senza dire che il governo di Pechino è colpevole della morte di decine di persone. Le Olimpiadi sono un bene, e un business, da preservare. Rispetto lo spirito degli atleti, che si stanno preparando sacrificando tutto alla preparazione, ma non può essere tutto ridotto a tempi cronometrati e classifiche; già il calcio prova a vivere in una campana di vetro, coraggio ragazzi imponete ai vostri presidenti di federazione una presa di posizione ! Free Tibet ! �
Dopo la scorpacciata di Sanremo faccio un appello ai musicisti romani. Stavolta sì prendiamo esempio da Milano, in particolare da Elio e Le Storie Tese. La canzone Parco Sempione pare abbia fatto incazzare, e di brutto, il Presidente della Regione Lombardia Formigoni. Elio ha denunciato, su ritmi africani, lo scempio perpetrato nei confronti del Parco. Perchè i musici capitolini, da Venditti ad Alex Britti non fanno altrettanto ? In mancanza di vera opposizione politica ci salverà la musica? possibile che tutto funzioni bene in città ?
Testo Parco Sempione
Parco Sempione
Verde e marrone
dentro la mia citt�
metto su il vibro
leggo un bel libro
cerco un po’ di relax
all’improvviso
senza preavviso
si sente un pim pam pum
un fricchettone
forse drogato
suona e non smette più (bonghi)
questo fatto mi turba
perchè suona di merda
non ha il senso del ritmo
e non leggo più il libro
quasi quasi mi alzo
vado a chiedergli perchè
ha deciso che, cazzo,
proprio oggi
niente lo fermerà.
Piantala con sti bonghi
non siamo mica in Africa
porti i capelli lunghi
ma devi fare pratica
sei sempre fuori tempo
così mi uccidi l’Africa
che avrà pure tanti problemi
ma di sicuro non quello del ritmo
(insulti in milanese)
Caro signore
sa che le dico
questa è la libert�
sono drogato
suono sbagliato
anche se a lei non va
non vado a tempo
lo so da tempo
non è una novit�
io me ne fotto
cucco di brutto
grazie al mio pim pum pam (bonghi)
testo-canzone
Questa cosa mi turba
e mi sento di merda
quasi quasi mi siedo
ed ascolto un po’ meglio
forse forse mi sbaglio
forse ho preso un abbaglio
forse forse un bel cazzo
fai cagare
questa è la verit�
Ora ti sfondo i bonghi
per vendicare l’Africa
quella che cucinava
l’esploratore in pentola
ti vesti come un rasta,
ma questo no, non basta
sarai pure senza problemi
ma di sicuro c’hai quello del ritmo
(insulti in milanese)
Ecco spiegato
cosa succede
in tutte le citt�
Io suono i bonghi
tu me li sfondi
di questo passo
dove si finirà?
Ecco perchè qualcuno
pensa che sia più pratico
radere al suolo un bosco
considerato inutlie
roba di questo tipo
non si è mai vista in Africa
che avrà pure tanti problemi
ma di sicuro non quello dei boschi
Vorrei suonare i bonghi
come se fossi in Africa
sotto la quercia nana
in zona Porta Genova
sedicimila firme
niente cibo per Rocco Tanica
ma quel bosco l’hanno rasato
mentre la gente era via per il ponte
Se ne sono sbattuti il cazzo
ora tirano su un palazzo
han distrutto il bosco di Gioia
QUESTI GRANDISSIMI FIGLI DI TROIA!!